Un incontro casuale in un locale vicino all’Accademia Militare di Modena…
Un certo Riccardo Pignatti, che chiacchierava affabilmente di birra e della città nel periodo ottocentesco, argomenti dei quali era molto appassionato.
Era uno scrittore di noir, a sfondo erotico-sinistro, per lo più ambientati in città in età moderna, ma un anno prima aveva trovato per caso tra le sue letture di Modena nel periodo della Belle Epoque, un racconto e una ricetta di birra.
Aveva così deciso, per puro diletto, di scrivere un romanzo più allegro, mescolando contenuti storici a temi di gusto picaresco. Dopo aver terminato un primo libro – Il birraio di Modena – non poteva tuttavia darlo alle stampe per complicazioni contrattuali con la sua casa editrice di Milano. Di qui l’idea di un progetto basato sul libro e sulla birra, l’acquisizione dei diritti di autore, la nascita di Birra di Modena e la produzione di una birra secondo quella ricetta.

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Birra di Modena
Che sia parca la birra del signore